2001 VERTOVA (BG)

CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER MINI-ALLOGGI PER ANZIANI E REALIZZAZIONI COMPLEMENTARI
PIA CASA DI RIPOSO "CARD. GIORGIO GUSMINI" - VERTOVA (BG)


L'idea si concretizza in un organismo flessibile ed ampliabile con struttura portante di distribuzione su tre livelli: collegati tra di loro: interrato (collegamento con il complesso esistente, spogliatoi, magazzino e parcheggi), terreno (collegamento tra le abitazioni private, gli ambienti di uso collettivo e gli spazi verdi aperti), sopraelevato (passeggiata in quota con affacci sul verde e possibilità di sosta sulle terrazze).
Il tunnel di collegamento in mattoni a vista, il cui andamento sinuoso si adatta all'orografia del terreno, e vi si inserisce come una curva di livello, costituisce l'ossatura distributiva dei dodici alloggi (aggregati a grappolo in due nuclei distinti) che ripropongono nella forma, concava o convessa del suo prospetto principale la curvatura ed il materiale del tunnel su cui si innesta).
Ogni singola cellula può essere interamente modificata: la pianta è libera da vincoli strutturali ed impiantistici, al suo interno è suddivisa con pannellature in cartongesso; le pareti di tamponamento laterali sono in pannelli prefabbricati facilmente rimovibili per consentire l'ampliamento della struttura; il blocco servizi (bagno ed angolo cottura) è di tipo prefabbricato, può essere rimosso e/o sostituito attraverso la copertura apribile come una scatola; i serramenti esterni ed interni sono standardizzati e smontabili per consentire sostituzioni rapide ed agevoli.
Completa l'organizzazione funzionale della proposta un locale baricentrico di uso comune (anch'esso riconvertibile) dove gli ospiti possono incontrarsi, etc... .
Gli lementi caratterizzanti : la godibilità degli spazi esterni tra le cellule, che con le loro forme organiche consentono la libertà di movimento tra il verde anche a persone su sedia a rotelle; la varietà dei volumi interni con copertura parzialmente a volta e la luce diffusa zenitalmente; l'uso dei materiali (i mattoni a vista, l'intonaco, i serramenti in ferro verde, le coperture curve in lastre di zinco,) e la scelta dei colori (tenui e riposanti o con accostamenti cromatici stimolanti).
Il progetto è completato con la razionale distribuzione delle altre attività richieste: l'accesso carrale e pedonale indipendente dalla Via Ronchi; le aree a parcheggio a livello terreno; le autorimesse, gli spogliatoi ed i servizi per il personale, il magazzino, il collegamento con la rete distributiva del complesso principale al piano interrato.
Le ipotesi di riconversione e/o riqualificazione in R.S.A., posti di emergenza, di convalescenza, etc..., prevedono la possibilità di realizzare camere di degenza singole, doppie, triple, quadruple con servizio esclusivo o in comune, mentre il volume di uso collettivo potrebbe ospitare studi medici, ambulatorio, infermeria, bagno assistito, palestra riabilitativa.
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