1998 - 2001 ISOLA D'ELBA - AMPLIAMENTO PORTO TURISTICO DI MARCIANA MARINA

L'intervento ha come obbiettivi: l'ampliamento del porto turistico di Marciana Marina e la sua complessiva migliore organizzazione, l'allargamento del lungo mare esistente con la creazione di percorsi pedonali attrezzati e di una piazza sopraelevata. Il nuovo porto diverrà così connessione e non separazione tra il tessuto storico costruito ed il mare.
E' prevista la realizzazione di una diga di sottoflutto che garantirà uno specchio d'acqua tranquillo anche durante le mareggiate da nord-ovest. Le opere idrauliche fisse sono, comunque, il prolungamento di manufatti esistenti.
La distribuzione funzionale dei pontili galleggianti, previsti divergenti, si ispira a forme naturali (stella marina, riccio di mare) e consentirà di ormeggiare barche di stazze diverse con appropriati canali di navigazione e fondali.

E' prevista la costruzione di un nuovo corpo direzionale, anch'esso ispirato a forme marinare (relitti di barche arenate con gli alberi contorti ed arrugginiti, in ferro corten), il recupero di un fabbricato sul lungo mare di proprietà pubblica per i servizi essenziali , la costruzione di tutti i necessari impianti e delle infrastrutture viarie e di parcheggio

1998 - 1999 BERGAMO - PARCO S. AGOSTINO: CHIOSCO E GIOCHI PER BAMBINI

Nel piano delle opere pubbliche (P.O.P. 1999/2000) del Comune di Bergamo era inserito l'intervento sul Parco di S. Agostino, a completamento del restauro del complesso edilizio affidato all'arch. Rudi.

Era stato formato un gruppo temporaneo di progettazione - composto da: Arch. Tosetti (capogruppo), Arch. Fontanella, scultore Bianco ed il sottoscritto - al quale era stato affidato l'incarico, previa valutazione dei curricula. Le indicazioni preliminari prevedevano la realizzazione di un chiosco polifunzionale (ristoro, ritrovo, spettacolo) e la sistemazione del parco (percorsi, verde) con inserimento di giochi per bambini. Le prime ipotesi progettuali individuano l'area per la localizzazione del chiosco: terreno sul bastione nord del parco.
Sfruttando la morfologia del terreno (in declivio) e valutato il cono ottico vincolato con Legge 1497/39 dalla città bassa, si è optato per le seguenti direttive progettuali: - prevalenza della dimensione orizzontale; - integrazione nel dislivello del terreno; - utilizzo di materiali consoni al sito (pietra arenaria) e colore (ferro corten);- copertura parabolica, la cui curvatura è determinata dal peso proprio delle lastre. Simbolicamente si propone un guscio vegetale o animale: mandorla, noce, tartaruga, armadillo parzialmente inglobato nel terreno. Ovvero una scatola con meccanismi che si aprono e chiudono (elementi parasole), una zolla di terra smossa. Le dimensioni sono proporzionate al luogo ed all'uso, che coinvolge anche lo spazio esterno (prato e campo da gioco) per spettacoli e manifestazioni.

  ALTRI PROGETTI

Altri progetti: Autorimessa interrata, sottopasso viario, sistemazione piazza nel Centro Storico a Parma; Quartiere Residenziale "Colleoni" a Monterotondo; Ipotesi riutilizzo Villa Boschetto per Residenza Sanitaria Anziani a Castel Giorgio -Terni-